Excel Base – 10 h
UNITÀ DIDATTICA 1 – BASI E PRIMI PASSI
- Introduzione al foglio di calcolo
- Inserire dati e area di lavoro
- Formattazione e selezione
- Cancellazione vari contenuti
- Copia formato
UNITÀ DIDATTICA 2 – ORDINA E FILTRA
- Strumento ordina
- Ordinamento personalizzato
- Filtri e filtri avanzati
- Riempimento automatico
- Elenchi personalizzati
| Combinazione di tasti | Funzione |
|---|---|
| Seleziono con Maiusc | Seleziono intervalli di celle adiacenti |
| Seleziono con CTRL | Seleziono intervalli di celle NON adiacenti |
| Ctrl + | Aggiungo riga o colonna |
| Ctrl – | Elimino riga o colonna |
| Ctrl + O | Apro finestra formato celle |
| Ctrl + Z | Annullo |
| Ctrl + Y | Ripristino |
| Ctrl + C | Copio |
| Ctrl + X | Taglio |
| Ctrl + V | Incollo |
UNITÀ DIDATTICA 3 – LE FORMULE
- Inserire una formula manualmente
- I riferimenti di cella
- Usare le funzioni somma automatica, media, massimo, minimo
- I conteggi: conta valori, conta numeri, conta vuote, conta celle testuali
Le formule sono uno degli aspetti più potenti di Excel e consentono agli utenti di eseguire calcoli complessi e automatizzati.

Ecco alcune delle formule base più comuni in Excel:
- SOMMA: Questa formula somma un intervallo di celle specificato. Ad esempio, “=SOMMA(A1:A5)” somma i valori nelle celle da A1 a A5.
- MEDIA: Calcola la media dei valori di un intervallo di celle specificato. Ad esempio, “=MEDIA(B1:B10)” restituisce la media dei valori nelle celle da B1 a B10.
- MAX e MIN: Queste formule restituiscono rispettivamente il valore massimo e minimo in un intervallo di celle specificato. Ad esempio, “=MAX(C1:C8)” restituisce il valore massimo delle celle da C1 a C8.

Ecco, invece, le formule più usate per effettuare dei conteggi:
- CONTA.NUMERI: Questa formula conta il numero di valori numerici presenti in un intervallo di celle specificato. Ad esempio, “=CONTA.NUMERI(D1:D20)” conta il numero di valori numerici nelle celle da D1 a D20.
- CONTA.VALORI: Questa formula conta il numero di celle non vuote all’interno di un intervallo specificato. Ad esempio, “=CONTA.VALORI(A1:A10)” restituirà il conteggio delle celle che contengono un valore (non vuote) nell’intervallo da A1 ad A10.
- CONTA.VUOTE: Questa formula conta il numero di celle vuote all’interno di un intervallo specificato. Ad esempio, “=CONTA.VUOTE(A1:A10)” restituirà il conteggio delle celle che sono vuote nell’intervallo da A1 ad A10.
- Se desideri calcolare il numero di celle testuali in un intervallo, puoi utilizzare una formula che sottragga il risultato di CONTA.NUMERI da CONTA.VALORI.

UNITÀ DIDATTICA 4 – FUNZIONE SE E RIFERIMENTI ASSOLUTI DI CELLA
- La funzione se
- I riferimenti assoluti
- Calcolo % nella funzione se
La funzione SE
La funzione SE in Excel è una delle formule più utilizzate ed è molto versatile. Consente di eseguire un’azione basata su una condizione specificata. Ecco una breve spiegazione della funzione SE in italiano:
La funzione SE ha la seguente sintassi: “=SE(condizione; valore_se_vero; valore_se_falso)”. Vediamo cosa significa ciascun argomento:
- Condizione: È la condizione che desideri valutare. Può essere un’espressione logica o un confronto tra valori. Ad esempio, “A1>10” è una condizione che verifica se il valore nella cella A1 è maggiore di 10.
- Valore_se_vero: È il valore o l’azione che desideri eseguire se la condizione è vera. Può essere un valore numerico, un testo o un’altra formula. Ad esempio, “Maggiore di 10” può essere un valore_se_vero che viene restituito se la condizione è vera.
- Valore_se_falso: È il valore o l’azione che desideri eseguire se la condizione è falsa. Può essere un valore numerico, un testo o un’altra formula. Ad esempio, “Minore o uguale a 10” può essere un valore_se_falso che viene restituito se la condizione è falsa.
In base alla valutazione della condizione, la funzione SE restituirà il valore_se_vero se la condizione è vera, altrimenti restituirà il valore_se_falso.
Ad esempio, supponiamo di voler valutare se il valore nella cella A1 è maggiore di 10. La formula potrebbe essere: “=SE(A1>10; “Maggiore di 10”; “Minore o uguale a 10″)”. Se la condizione è vera, restituirà il valore “Maggiore di 10”; altrimenti, restituirà “Minore o uguale a 10”.
La funzione SE può essere utilizzata in combinazione con altre formule e può essere annidata per creare logiche complesse all’interno dei fogli di calcolo Excel. È uno strumento potente per automatizzare i calcoli e le decisioni basate sui dati.
I riferimenti assoluti
I riferimenti assoluti di cella in Excel, indicati utilizzando il simbolo “$” (evidenzia il riferimento di cella e premi F4 oppure richiama manualmente il simbolo del dollaro premendo MAIUSC + 4), consentono di bloccare o fissare una parte di un riferimento di cella in una formula, mantenendola costante mentre la formula viene copiata in altre celle. Ciò significa che il riferimento non cambierà anche se la formula viene spostata in altre posizioni.
Ecco un esempio:
Supponiamo di avere una formula semplice che moltiplica il valore nella cella A1 per il valore nella cella B1 e si desidera bloccare il riferimento alla cella A1 mentre si copia la formula in altre celle.
- Riferimento relativo: Se si scrive la formula “=A1*B1″ nella cella C1 e successivamente si copia la formula nella cella C2, la formula nella cella C2 diventerà automaticamente “=A2*B2″. Il riferimento si è adeguato alla posizione relativa delle celle rispetto alla posizione iniziale.
- Riferimento assoluto: Per bloccare il riferimento alla cella A1 mentre si copia la formula, si utilizzano i riferimenti assoluti utilizzando il simbolo “$“. Quindi, la formula diventerà “= $A$1 * B1“. Quando questa formula viene copiata in altre celle, il riferimento a “$A$1” rimarrà costante, mentre il riferimento a “B1” si adatterà alla posizione relativa delle celle copiate.

I riferimenti assoluti di celle sono utili quando si desidera mantenere una parte di una formula costante durante la copia o il riempimento in altre celle. Consentono di effettuare calcoli basati su valori fissi o costanti che devono rimanere invariati.
UNITÀ DIDATTICA 5 – LA FORMATTAZIONE CONDIZIONALE
La formattazione condizionale è una potente funzionalità di Excel 365 che consente di evidenziare visivamente i dati in base a determinate condizioni. Questa caratteristica rende più semplice l’analisi e l’interpretazione dei dati, consentendo di individuare rapidamente tendenze, anomalie o valori significativi all’interno di un foglio di calcolo.
Ecco alcuni esempi pratici per utilizzare la formattazione condizionale in Excel 365:
Esempio 1: Evidenziare le celle superiori a un certo valore
- Seleziona la gamma di celle in cui si desidera applicare la formattazione condizionale.
- Nella scheda “Home” del menu di Excel, fai clic su “Formattazione condizionale” nella sezione “Stili”.
- Seleziona “Regole evidenziazione” e scegli “Maggiore di”.
- Immetti il valore desiderato e seleziona un formato di formattazione per le celle che soddisfano questa condizione.
- Fai clic su “OK” per applicare la formattazione condizionale.

Esempio 2: Colorare le celle in base a una scala di colori
- Seleziona la gamma di celle su cui si desidera applicare la formattazione condizionale.
- Vai alla scheda “Home” e fai clic su “Formattazione condizionale” nella sezione “Stili”.
- Seleziona “Scala a colori” e scegli il tipo di scala a colori che desideri utilizzare.
- Regola i valori minimi e massimi per la scala a colori.
- Fai clic su “OK” per applicare la formattazione condizionale.

Esempio 3: Evidenziare le celle con valori duplicati
- Seleziona la gamma di celle in cui si desidera individuare le celle duplicate.
- Vai alla scheda “Home” e fai clic su “Formattazione condizionale” nella sezione “Stili”.
- Seleziona “Regole di evidenziazione celle” e scegli “Duplicati”.
- Seleziona un formato di formattazione per le celle duplicate.
- Fai clic su “OK” per applicare la formattazione condizionale.
- Questi sono solo alcuni esempi delle molteplici possibilità offerte dalla formattazione condizionale in Excel 365. Puoi personalizzare le condizioni e le regole di formattazione in base alle tue esigenze specifiche per ottenere i risultati desiderati.
- Spero che questa breve guida ti sia stata utile per comprendere i concetti di base della formattazione condizionale in Excel 365. Ora puoi sfruttare al meglio questa potente funzionalità per migliorare l’analisi dei dati nei tuoi fogli di calcolo.

Esempio 4: formattazione condizionale con una formula
Supponiamo di avere una colonna F contenente una serie di numeri e vogliamo evidenziare le celle che sono superiori alla media di quella colonna.
- Seleziona la gamma di celle in cui si desidera applicare la formattazione condizionale (ad esempio, F3:F12).
- Vai alla scheda “Home” e fai clic su “Formattazione condizionale” nella sezione “Stili”.
- Seleziona “Nuova regola” e scegli “Usa una formula per determinare le celle da formattare”.
- Nella casella “Formato valori dove questa formula è vera”, immetti la seguente formula:
=F3>MEDIA($F$3:$F$12). Questa formula confronta il valore nella cella attuale (F3) con la media delle celle comprese nell’intervalloF3:F12 - Fai clic su “Formato” per selezionare un formato di formattazione per le celle che soddisfino la condizione (ad esempio, scegli un colore di sfondo diverso).
- Fai clic su “OK” per applicare la formattazione condizionale.

Le celle nella colonna F che sono superiori alla media verranno ora evidenziate in base al formato selezionato. Naturalmente la formula può essere adattata per soddisfare diverse condizioni, a seconda delle esigenze specifiche.
UNITÀ DIDATTICA 6 – CENNI SUI GRAFICI
I grafici sono uno strumento essenziale per visualizzare e comunicare i dati in modo chiaro ed efficace. Excel 365 offre una vasta gamma di opzioni per creare grafici accattivanti e informativi direttamente all’interno del tuo foglio di calcolo. Vediamo alcuni esempi pratici per mostrarti come utilizzare i grafici in Excel 365.
Esempio 1: Grafico a barre
- Seleziona i dati che desideri rappresentare nel grafico a barre.
- Vai alla scheda “Inserisci” nel menu di Excel.
- Seleziona il tipo di grafico a barre desiderato (ad esempio, “Colonne raggruppate“).
- Excel creerà automaticamente il grafico a barre basato sui dati selezionati.
- Personalizza il grafico a barre aggiungendo etichette, titoli, colori e altre opzioni di formattazione, se necessario.


Esempio 2: Grafico a torta
- Seleziona i dati che desideri rappresentare nel grafico a torta.
- Vai alla scheda “Inserisci” nel menu di Excel.
- Seleziona il tipo di grafico a torta desiderato (ad esempio, “Torta 3D”).
- Excel creerà automaticamente il grafico a torta basato sui dati selezionati.
- Personalizza il grafico a torta aggiungendo etichette, titoli, colori e altre opzioni di formattazione, se necessario.

Esempio 3: Grafico a linee
- Seleziona i dati che desideri rappresentare nel grafico a dispersione (due colonne di dati, una per l’asse X e una per l’asse Y).
- Vai alla scheda “Inserisci” nel menu di Excel.
- Seleziona il tipo di grafico a linee desiderato (ad esempio, “Linee con indicatori”).
- Excel creerà automaticamente il grafico basato sui dati selezionati.
- Personalizza il grafico a aggiungendo etichette, titoli, linee di tendenza e altre opzioni di formattazione, se necessario.
